Gabriele Verdinelli

Nato a Sassari, ha studiato organo e canto, diplomandosi in Musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio “S.Cecilia” di Roma e in Composizione presso il Conservatorio “L.Canepa” di Sassari.

Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, con note personalità della musica contemporanea e corale come Franco Donatoni, Bruno Tommaso, Mark Brown, Carl Høgset, Gabor Hollerung, Giovanni Acciai e altri, ottenendo varie segnalazioni, come nel 1991 per il corso Musica per Film tenuto da Ennio Morricone presso l’Accademia Chigiana di Siena e nel 1998 per il corso di Direzione per coro e orchestra tenuto da Pierre Cao presso l’Accademie International de Pontarlier.

È autore di musica da camera, orchestrale, vocale e teatrale eseguita in Italia e all’estero anche nel corso di concorsi, rassegne internazionali e in occasione di commissioni pubbliche. Come direttore e compositore ha vinto quattro premi internazionali e suoi brani e arrangiamenti sono stati pubblicati in varie incisioni discografiche (Sony, Soul Note e altre)

Fondatore nel 1990 del Gruppo Vocale Laborintus, dal 1996 al 2015 è stato il direttore anche della storica Associazione Polifonica “Santa Cecilia” di Sassari. Con i suoi e vari altri ensemble ha ideato e diretto più di sessanta nuove produzioni e circa quattrocento concerti in Italia e in paesi europei ed extraeuropei che hanno ricevuto ripetutamente attenzione, per originalità e qualità esecutiva, anche dai più importanti quotidiani, reti TV nazionali e dalle riviste specializzate. Il suo repertorio ha sempre compreso gli autori del grande repertorio strumentale – corale (Monteverdi, Mozart, Haydn, Buxtehude, Mendelssohn, Verdi, Faurè, Poulenc, Gounod ecc.), con una predilezione per le opere di Bach di cui ha diretto vari capolavori (Passione secondo Giovanni, Magnificat, Oratori di Natale e di Pasqua, alcune cantate) anche con la partecipazione di specialisti ben conosciuti a livello internazionale come Gloria Banditelli, Sergio Foresti, Nico van der Meel, Alessandro Carmignani, Geert Berghs. Accanto a opere note ha costantemente proposto progetti musicali innovativi, come i Carmina Burana medioevali realizzati con gli strumenti della tradizione sarda, o Dido and Aeneas di Purcell, allestita nelle piazze dei centri storici e oggetto di un ampio articolo di Alessandro Baricco come “Lo spettacolo della settimana” su La Stampa. Da direttore di coro ha collaborato anche con numerosi direttori d’orchestra come Niksa Bareza, Lothar Koenigs (Turandot di Ferruccio Busoni, incisa per la Kikko Classic), Bruno Tommaso (Sacred Concert di Duke Ellington, registrato nel 2011 per Sky Classica) Filippo Maria Bressan, Johanna Knauf (Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, eseguita in piazza della Signoria a Firenze nel 2010 per l’anniversario della strage mafiosa dei Georgofili).

Ha diretto capolavori del 900 storico come Les Noces e la Messa di Igor Stravinsky, Pollicino di Werner Henze e curato la preparazione di Das Berliner Requiem di Kurt Weill; nel 2007 ha diretto la prima produzione italiana del Requiem di Alfred Schnittke e il Concerto di Friedrich Gulda per violoncello e orchestra con Marco Scano come solista. Ha curato, diretto e inciso numerose prime esecuzioni assolute di autori come Giorgio Gaslini, Alessandro Melchiorre, Alberto Colla, Nicola Sani, Marcello Pusceddu, Antonio Doro e del compositore americano Derek Healey.

Ha inoltre partecipato a vari progetti interdisciplinari collaborando con artisti come Maria Lai, Pinuccio Sciola, Giampietro Orrù, e gli scrittori Michela Murgia, Marcello Fois, Gavino Ledda, la poetessa siriana Maram al-Masri e la portoghese Rosa Alice Branco.

Ha ideato fin dal 1998 per la Polifonica Santa Cecilia vari progetti cross-over, collaborando con grandi artisti del Jazz e della Pop-World music: scrive nel 2000 il Jazz Te Deum per il nuovo millennio insieme a Giorgio Gaslini e Bruno Tommaso, con la collaborazione dell’Orchestra Jazz della Sardegna e la partecipazione di Paolo Fresu e Maria Pia de Vito. Nel 2003 dirige la Misa Criolla e Navidad Nuestra di Ariel Ramirez in una storica tournée con gli Inti-Illimani e nel 2009 arrangia una fortunata versione de La Buona Novella di Fabrizio de André per Carlo Doneddu e Antonella Ruggiero, con la quale prosegue una collaborazione nell’album Cattedrali.

Ha fatto parte di varie giurie in concorsi nazionali e internazionali e ha sempre svolto un’intensa attività didattica e organizzativa, ideando numerosi progetti e tenendo vari corsi, seminari e conferenze. Dal 2013 scrive e recensisce per il magazine GBOpera per cui segue, oltre alla stagione lirica sassarese, anche concerti e spettacoli in alcune delle più prestigiose sale europee come l’Ateneul di Bucarest, la Philarmonie di Berlino e il ciclo del Ring wagneriano nel 2017 al Festspielhaus di Bayreuth.

Ha insegnato dal 1991 al 1994 Teoria e solfeggio presso il Conservatorio di Musica “L.Canepa” di Sassari; dal 1995, vincitore del concorso per titoli ed esami, è titolare della cattedra di Musica d’insieme per strumenti a fiato.

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