Gian Nicola Spanu

Laureato in lettere con una tesi d’argomento musicologico, ha studiato composizione presso il Conservatorio di Cagliari con il maestro Franco Oppo.

Negli anni 1988-1992 è stato bibliotecario del Conservatorio di Sassari e docente di Storia ed Estetica Musicale presso il Conservatorio di Cagliari. Dal 1992 a oggi ha insegnato Storia della Musica per la Scuola di Didattica nei Conservatori di Musica di Cagliari, Novara e Sassari e, a partire dal 2003, nel Conservatorio di Sassari, anche varie discipline dell’area musicologica (come Fondamenti di Semiologia Musicale, Sociologia musicale, Storia delle musiche d’uso, Forme della poesia per musica ecc.).
Dal 2003 è coordinatore del Diploma Accademico di primo livello in Etnomusicologia del Conservatorio di Sassari, dove ha insegnato Etnomusicologia, Antropologia e Musicale e Organologia.
Dal 1999 al 2008 ha insegnato, come professore a contratto, Storia della Musica Moderna e Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari.
Dal 2002 al 2006, ha insegnato nella stessa Facoltà, come professore a contratto, Etnomusicologia della Sardegna.
È stato membro del Comitato di Valutazione del Conservatorio di Sassari e attualmente è coordinatore del Dipartimento di Didattica della Musica della stessa Istituzione nonché presidente don Consiglio di Corso di Tirocinio Formativo Attivo (ai sensi del DM 249/10).

Ha pubblicato numerosi saggi musicologici in vari periodici specializzati italiani e stranieri (Rivista Musicale Italiana, Anuario Musical, Revista Española de Musicología) e in opere collettive; per condurre ricerche archivistiche e bibliografiche, ha effettuato soggiorni di studio in Spagna (Barcelona e Valencia) beneficiando di borse di studio del CNR/CSIC e del Ministero degli Affari Esteri italiano.
Ha progettato e curato l’edizione del volume Sonos, Strumenti della musica popolare sarda (Nuoro, 1994) di cui ha redatto anche le schede catalografiche. Ha inoltre pubblicato i volumi Cristóbal Galán e la vita musicale a Cagliari nel Seicento (Nuoro, 1996) e Cristóbal Galán. Tonos a lo divino (Cagliari 1997) e ha curato una raccolta di saggi dell’etnomusicologo Giulio Fara, Sulla musica popolare della Sardegna (Nuoro, 1997). Ha inoltre firmato la parte relativa al periodo compreso fra i primi secoli dell’era cristiana e il Seicento per una Storia della musica, a cura di Roberto Favaro e Luigi Pestalozza, edita dalla Warner Bros-Carish (Milano, 2000). È altresì autore del recente volume con DVD allegato intitolato Strumenti e suoni nella musica sarda (Nuoro, 2014).
Ha inoltre collaborato alla realizzazione del Lessico della letteratura musicale italiana. 1490-1950, a cura di Fiamma Nicolodi e Paolo Trovato (Firenze, 2007).

È stato membro del comitato scientifico della collana “Bibliotheca Sarda” della casa editrice Ilisso e ha fatto parte, dal 2008 al 2014, del comitato di redazione dell’Anuario musical, rivista del Consejo Superior de Investigaciones Cientificas spagnolo fondata da H. Anglés e, per lo stesso periodo, della prestigiosa collana Monumentos de la Música Española.

Dal 1988 collabora con la Rai. Sede Regionale per la Sardegna, per la redazione di testi e la regia di trasmissioni radiofoniche e televisive di argomento storico e musicologico (firmando oltre 400 trasmissioni radiofoniche e televisive e due sceneggiati radiofonici). Ha fatto parte del comitato scientifico che ha provveduto alla catalogazione dell’archivio radiofonico della Rai, Sede Regionale per la Sardegna, curando nel 2005, per la collana Archivi della Memoria, la pubblicazione del CD e del booklet illustrativo Compositori e interpreti.

Insieme al regista Gianfranco Cabiddu e al linguista Giulio Paulis, ha coordinato, in qualità di membro del Comitato Scientifico, il progetto Archivi Sonori, commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna e finalizzato alla documentazione di tutte le varianti locali del sardo e della cultura materiale dell’Isola.
Ha fatto parte del comitato scientifico del progetto commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna e denominato Terras e andalas (Sistema Omogeneo di Identità Visuale dei Luoghi e degli Istituti della Cultura: patrimonio culturale della Sardegna, Misura 2.1) che prevedeva la produzione di un consistente numero di opuscoli, guide, documentari e altro materiale informativo riguardante la storia e i beni culturali dell’Isola. Oltre a diverse voci riguardanti la cultura musicale della Sardegna, ha redatto, per questa iniziativa, il testo di tre brochures concernenti la storia, l’arte e le tradizioni culturali di Sassari, di Alghero e del Basso Meilogu – Goceano.
È attualmente referente scientifico, per conto della Regione Autonoma della Sardegna del settore Strumenti musicali per i Servizi catalografici e informatici relativi al sistema informativo regionale del patrimonio culturale della Sardegna (CIG: 21078057B4, CUP: E79C09000090009).

Da oltre 10 anni cura la progettazione grafica e coordina la stampa dei manifesti, dei depliant e vari booklet realizzati dal Conservatorio di Sassari.

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