Stefano Mancuso

“Quando suono, studio o approfondisco la conoscenza di un’opera, da solo o con un allievo, credo che la cosa più importante sia il silenzio. La capacità, cioè, di ascoltare il messaggio dell’opera, il suo significato più profondo. Accostarsi in silenzio alla partitura per poter comprendere.”

                    Stefano Mancuso

Nato a Roma in una famiglia di musicisti Stefano Mancuso inizia sin dai primi anni lo studio del pianoforte, frequentando successivamente il Conservatorio “S. Cecilia” a Roma. Nel frattempo inizia l’attività concertistica, i primi anni  in duo con il fratello Alessandro, violinista.

Nel 1979 l’incontro con il M° Fausto Zadra si rivelerà fondamentale per lo sviluppo della sua personalità artistica. Decide di lasciare il Conservatorio per iniziare un lungo periodo di studio con il Maestro, diventando successivamente suo assistente.

 

Sono quelli anni importanti, a contatto con il grande pianista argentino che, formatosi a Buenos Aires alla scuola di Vincenzo Scaramuzza insieme a Martha Argerich e Bruno Leonardo Gelber, aveva successivamente arricchito la sua formazione studiando con Carlo Zecchi, allievo di Ferruccio Busoni a Berlino.

 

Suona regolarmente in vari paesi europei e ultimamente ha effettuato alcune tournée in Norvegia e Argentina (1° concerto di Brahms e 1° concerto di Liszt con l’orchestra di S. Martin, Teatro Argentino di La Plata, Salon Dorado del Teatro Colon. 3° concerto di Beethoven con l’orchestra di Neuquen).

 

Parallelamente all’attività concertistica Stefano Mancuso si dedica con passione alla didattica, quale complemento ideale e aspetto fondamentale per la comunicazione dell’esperienza musicale. Insegna presso il Conservatorio di Sassari e tiene regolarmente Materclass in vari paesi (Francia, Spagna, Svizzera, Italia, Argentina ).

 

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