T- Canto cristiano medioevale

Nessuna
3

Programma di Studio

    • cenni storici sul canto gregoriano; • la notazione musicale gregoriana e la sua evoluzione: dai manoscritti alla notazione moderna; • semiologia del neuma: i sistemi di notazione neumatici medievali con particolare approfondimento delle notazioni metense e sangallese; • parola e neuma, simbiosi testo-melodia; • il valore delle note: scrittura neumatica e significato ritmico in rapporto al contesto estetico-modale; • dalla modalità arcaica all'octoechos, modalità ed interpretazione; • i libri liturgici in genere (Messa ed Ufficio), l'anno liturgico; • il Salmo: cenni storici sulle forme letterarie e sulle possibilità di esecuzione musicale; • la Messa: cenni storici e forma musicale dell' Ordinarium; • la trascrizione nella notazione moderna della melodia gregoriana nello stile semiornato; • cenni di chironomia e direzione del canto gregoriano


    Modalità di svolgimento dell’esame

    • Analisi formale di una brano importante del repertorio sia dal punto di vista modale che semiologico con particolare riferimento alle tecniche interpretative, (per la prova è previsto un tempo massimo di 3 ore in stanza chiusa). • Rispondere a domande in generale sulla teoria gregoriana relativamente al programma di studio svolto.


    Bibliografia

    Graduale triplex, ed. Solesmes • A.Turco, Il canto gregoriano, ed. Torre d’Orfeo • F. Rampi, M. Lattanzi, Manuale di canto gregoriano, ed. E. I. M. A. • G. Suñol, Metodo completo di canto gregoriano, ed. Desclée • P.J. Desroquettes, Modalità gregoriana, dispensa dell’autore • P. Anselmo Susca, Il canto gregoriano, ed. La Scala